Ultima modifica: 20 aprile 2018

Secondo posto e un Premio Nobel: Giovani e Social Business

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Con la premiazione dei migliori dieci progetti (su oltre trenta presentati nella provincia) si è chiuso martedì 17 aprile il progetto “Giovani e Social Business: diventare attori del cambiamento” cui hanno partecipato le classi 3a, 4a e 5a AFM del nostro Istituto, seguite dalla professoressa Laura Guerrini e dal professor Paolo Arjuna Beneforti.
L’evento è stato inserito nell’ambito dell’iniziativa Pistoia Social Business Day, che ha visto la partecipazione del Premio Nobel per la Pace Professor Muhammad Yunus, fondatore della Grameen Bank e promotore a livello internazionale del concetto di social business quale ampliamento della tradizionale concezione imprenditoriale della massimizzazione del profitto.
A essere premiati, nella cornice della sala Maggiore del Comune di Pistoia e alla presenza del Professor Muhammad Yunus, sono stati Sara Castelli, Elisa Guastini, Annalisa Maffucci e Arianna Pagliai (4a AFM), che si sono aggiudicate il 2° posto, Arianita Gasi e Alessandro Giani (5a AFM), e Antonio Bisegna e Irene Innocenti (4a AFM), che si sono piazzati rispettivamente al 7° e al 10° posto.


I progetti presentati, tutti inerenti il territorio della Montagna Pistoiese hanno superato una prima selezione operata da una commissione composta da rappresentanti degli enti promotori del progetto. Dei dieci finalisti, così individuati, sono stati realizzati brevi video promozionali caricati sul canale YouTube di Social Business Lab Pistoia e votati con il sistema dei like.
Il progetto “Giovani e Social Business”, un percorso formativo finalizzato a promuovere la cultura dell’imprenditoria sociale tra le giovani generazioni, rivolto agli studenti del terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori pistoiesi, era iniziato alcuni mesi fa e si è articolato in due fasi.
Nella prima le esperte di Social Business Lab Pistoia, Azzurra Priami e Valeria Nanni, hanno fornito agli studenti le conoscenze di base relative ai temi del Social Business e del microcredito e hanno illustrato alcune esperienze già realizzate e attive sul territorio pistoiese. Gli studenti sono stati quindi invitati a individuare i principali problemi di carattere sociale e ambientale del loro territorio e a riflettere su eventuali soluzioni di tipo imprenditoriale.
Nella seconda fase, gli allievi, suddivisi in piccoli gruppi, hanno rielaborato le conoscenze acquisite e analizzato i problemi sociali e ambientali individuati, su alcuni dei quali hanno ideato e progettato una propria impresa sociale che potesse rappresentare una soluzione. I progetti così elaborati hanno partecipato al concorso di idee imprenditoriali sociali.
Oltre a fornire nozioni su microcredito e Social Business, la partecipazione al progetto ha dunque offerto agli studenti l’opportunità di pensarsi come soggetti attivi del territorio e delle dinamiche di sviluppo locale, stimolandoli a riflettere e a ipotizzare scelte che potrebbero contribuire a cambiare in maniera positiva la società in cui vivono e rappresentare un impiego futuro tramite forme di auto-imprenditorialità.
La sfida è stata raccolta con grande serietà dagli allievi dell’Istituto che, analizzando il proprio territorio notoriamente afflitto da diverse problematiche legate al suo carattere di marginalità, hanno progettato imprese rivolte al miglioramento della qualità della vita sulla montagna pistoiese grazie alle quali poterne evitare il progressivo spopolamento. Hanno quindi pensato a metodi innovativi per creare posti di lavoro valorizzando le peculiarità del territorio e anche offrire servizi migliori e più variegati a giovani e famiglie coinvolgendo talvolta soggetti socialmente svantaggiati.
Il valore dei progetti presentati è ampiamente dimostrato dall’esito del concorso di idee.

Ecco  i link dei video realizzati dai ragazzi: